Libertà vuol dire reciprocità

Libertà reciproca

Libertà di pensiero, libertà di stampa, libertà religiosa: chi è contro? Nessuno. Quindi è giusto che io la possa pensare diversamente da un altro, ma, poi, mi si apostrofa come “fascista” o”comunista” a seconda di chi è l’interlocutore con cui non sono d’accordo; è giusto che io possa scrivere quello che risulta dai documenti o che è scomodo per portatori di verità diverse e confutabili ma poi vengo denunciato schierando eserciti di avvocati super come le loro parcelle; sono libero di essere cattolico ma non di lasciare ad altri la libertà di godere di diritti che l’ortodossia cattolica non contempla.

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Il degrado culturale fatto di tasti, display, like ed emoticon

Like ed emoticon

Degrado: è una delle parole che sempre più spesso si pronunciano nei nostri sempre meno frequenti colloqui reali, si ascoltano in tv e in radio, si scrivono  e si leggono sui social e sulla stampa, tradizionale o web che sia.

E degrado è sempre associato alle zone centrali, ai parchi o ad altri luoghi delle nostre città e cittadine, invase da eserciti di stranieri pestilenziali e, perciò stesso, in disfacimento fisico.

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Fiat lux: il cardinale Conrad Krajewski fa salire il debito del Vaticano con lo Stato a 4 miliardi e 300.000 euro

Il cardinale Konrad Krajewski tra i poveri.
Il cardinale Conrad Krajewski riattiva la luce elettrica nello stabile occupato ed è così che ha guadagnato le copertina dei giornali, cartacei e online, e dei Tg di tutto il mondo il cardinale elemosiniere del Papa (si chiama così chi è a capo dell’Elemosinerai Apostolica che ha il compito di esercitare la carità verso i poveri a nome del papa) di Papa Francesco che ha riattaccato i contatori della luce nell’edificio di via Santa Croce in Gerusalemme in cui vivono 420 persone abusivamente dall’ottobre 2013.

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Suffragio universale è ancora sinonimo di democrazia?

Il suffragio universale sancito in Italia nel 1945

È stata una conquista epocale dell’umanità, anche se non ancora valida in tutto il mondo, quella del suffragio universale: il principio secondo il quale tutti i cittadini e tutte le cittadine, in genere maggiorenni senza restrizioni di alcun tipo economico e culturale e altre quali ceto, censo, etnia, grado di istruzione, orientamento sessuale e genere, possono esercitare il diritto di voto e partecipare alle elezioni politiche, amministrative e ad altre consultazioni pubbliche, come i referendum.

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Steve Jobs: gli devo qualcosa. Dal 1985

Giovanni Coviello (4° da dx) con Steve Jobs a Roma

Se n’è andato il 6 ottobre 2011 a 56 anni Steve Jobs, uno dei tre fondatori della Apple, e con lui una parte di me, che pure di lui sono più vecchio di quasi un lustro. Jobs, il mito della Apple di sempre, il 1° aprile 1976 la fondò con Steve Wozniak e il primo finanziatore Mike Markula, l’ho incontrato prima a Roma (nella foto con lui in primo piano il mio volto è il quarto da sinistra) e poi l’ho incrociato di nuovo nel 1985 in uno dei suoi regni di allora: Cupertino, in California. Un momento di emozione, ho già chiesto scusa a voi, e di riflessione per rimettere in ordine (la mia età non mi chiede scusa) le mie piccole memorie di quel grande uomo, che ha contribuito a cambiare la storia del mondo e, più in piccolo, la mia. Leggi tutto “Steve Jobs: gli devo qualcosa. Dal 1985”

Super taglio all’editoria, FQ: la Lega si oppone

Una “tagliola politica” imposta dalla Lega sta per abbattersi sull’emendamento presentato alla legge di Bilancio dal parlamentare 5 Stelle, Adriano Varrica. Che propone, senza tanti fronzoli, l’abolizione dei finanziamenti all’editoria. Proprio come annunciato, giusto un mese fa, dal sottosegretario all’editoria Vito Crimi. Indicazioni, euro più euro meno, tutte contenute nell’emendamento materializzatosi d’improvviso all’esame della commissione Bilancio di Montecitorio: sì al sostegno a progetti finalizzati a diffondere la comunicazione partecipata e l’innovazione digitale, ma da subito taglio al contributo per le imprese radiofoniche private che abbiano svolto attività di informazione di interesse generale (Crimi aveva esplicitamente citato Radio Radicale)

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