Steve Jobs: gli devo qualcosa. Dal 1985

Giovanni Coviello (4° da dx) con Steve Jobs a Roma

Se n’è andato il 6 ottobre 2011 a 56 anni Steve Jobs, uno dei tre fondatori della Apple, e con lui una parte di me, che pure di lui sono più vecchio di quasi un lustro. Jobs, il mito della Apple di sempre, il 1° aprile 1976 la fondò con Steve Wozniak e il primo finanziatore Mike Markula, l’ho incontrato prima a Roma (nella foto con lui in primo piano il mio volto è il quarto da sinistra) e poi l’ho incrociato di nuovo nel 1985 in uno dei suoi regni di allora: Cupertino, in California. Un momento di emozione, ho già chiesto scusa a voi, e di riflessione per rimettere in ordine (la mia età non mi chiede scusa) le mie piccole memorie di quel grande uomo, che ha contribuito a cambiare la storia del mondo e, più in piccolo, la mia. Leggi tutto “Steve Jobs: gli devo qualcosa. Dal 1985”

Super taglio all’editoria, FQ: la Lega si oppone

Una “tagliola politica” imposta dalla Lega sta per abbattersi sull’emendamento presentato alla legge di Bilancio dal parlamentare 5 Stelle, Adriano Varrica. Che propone, senza tanti fronzoli, l’abolizione dei finanziamenti all’editoria. Proprio come annunciato, giusto un mese fa, dal sottosegretario all’editoria Vito Crimi. Indicazioni, euro più euro meno, tutte contenute nell’emendamento materializzatosi d’improvviso all’esame della commissione Bilancio di Montecitorio: sì al sostegno a progetti finalizzati a diffondere la comunicazione partecipata e l’innovazione digitale, ma da subito taglio al contributo per le imprese radiofoniche private che abbiano svolto attività di informazione di interesse generale (Crimi aveva esplicitamente citato Radio Radicale)

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